Storia del Pucará di Tilcara

Dall'insediamento omaguaca al restauro moderno: chi ha costruito il Pucará, il passaggio dell'Impero Inca e ciò che dice la ricerca archeologica attuale.

Gli omaguaca

Il Pucará fu un importante centro dei popoli omaguaca della Quebrada de Humahuaca, occupato almeno dall'XI secolo. I suoi ambienti in pietra, i recinti e la necropoli rivelano una società organizzata di allevamento e commercio.

L'Impero Inca

Dal XV secolo la regione entrò nel Tawantinsuyu. Il Qhapaq Ñan (cammino incaico) attraversava la Quebrada, e il Pucará ricadde in quella rete di controllo e mobilità.

Riscoperta e restauro

Nel 1908 l'archeologo Juan Bautista Ambrosetti eseguì le prime scavo e il restauro, ridando al sito il suo tracciato visibile. Oggi dipende dal Centro Universitario Tilcara (UBA).

Ricerche archeologiche moderne

Per decenni è stato descritto come una fortezza difensiva. Ricerche più recenti mettono in discussione questo ruolo puramente militare: gli ambienti, i recinti e la necropoli suggeriscono anche un insediamento urbano, cerimoniale e di allevamento. Manteniamo il nome popolare di "Pucará", ma la sua funzione esatta è dibattuta.

Domande frequenti

I popoli omaguaca della Quebrada de Humahuaca, con occupazione documentata almeno dall'XI secolo.
Tradizionalmente descritto così, ma studi recenti suggeriscono anche un ruolo urbano, cerimoniale e di allevamento. La sua funzione esatta è dibattuta.
Nel 1908, con le prime scavo e il restauro che ne hanno definito l'attuale tracciato.
Si trova nella Quebrada de Humahuaca, area del Patrimonio UNESCO dal 2003; il Pucará non è un sito UNESCO di per sé.
L'occupazione umana risale almeno all'XI secolo, oltre mille anni di storia nella Quebrada.